Quando a connetterci siamo in troppe

Da leggere ascoltando Yael Naim – My Dreams

Conosco un sacco di gente a Milano che per ammortizzare i costi dell’adsl, condivide la centralina con il vicino di casa. Capita a volte di sentire di addirittura 4 gruppi familiari che si collegano tutti insieme, determinando poi, ovviamente, un rallentamento nella prestazione.

Occhei. Arrivo al punto.

Mi è capitato di incappare in una “centralina” così potente da garantire, come dire, lo stesso servizio a più persone contemporaneamente. Così ho scoperto, che mentre aprivo la mia airport per connettermi, quasi contemporaneamente altre persone si collegavano, determinando ovviamente, un forte rallentamento nella mia prestazione affettiva.

Da qui il grande dilemma. Disdire la mia parte di abbonamento per farmene uno tutto mio? Certo i costi emozionali ed affettivi sono molto più alti ma la performance è molto più intensa. Oppure far finta di nulla e continuare a fruire di un servizio che comunque costa meno fatica ma dà anche meno soddisfazione?

Il sogno di tutti gli uomini intellettuali: essere costantemente infedele a una donna costantemente fedele.
Gabriele d’Annunzio

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