Lisbona

Vedi Lisbona e puoi muori. Sostanzialmente per due motivi diversi, il primo perché è in assoluto la città più nostalgica del mondo (almeno, tra quelle che ho visitato io) e secondo, perché è così inaspettatamente belle che dopo aver la vista, in effetti, vale la pena morire (si, lo so, la solita melodrammatica…).

20141215_144153

Insomma, quattro giorni meravigliosi. E mo ve li spiego…
Il mio consiglio è di accasarvi ad Alfama, il quartiere più bello di Lisbona, sostanzialmente potete iniziare e finire lì il vostro week end romantico o il vostro viaggio solitario o la vostra gita con amici. Se siete ad Alfama, la prima cosa da fare è perdersi nelle viuzze, perciò rinfilate la mappa nello zaino e state con la testa all’insù a guardare tutto ciò che incontrate: portoni colorati, panni stesi, aranci, salite e discese affiancante da palazzi ricoperti di azulejo.

20141213_120441

20141215_114039

20141215_142839

Se vi viene fame, vi suggerisco un paio di posti dove rifocillarvi con deliziosi piatti tradizionali che renderanno difficile la vostra sopravvivenza nel post-pasto.
Il Ristorante Os Minhotos, che non troverete neanche su TripAdvisor, gestito da una coppia di ultra-settantenni sdentati che parlano solo esclusivamente portoghese: provate il loro “bacalhau a casa” ovvero baccalà grigliato ricoperto di cipolle dolci. Il ristorante si trova in una stradina minuscola che si chiama Calcadinha De Santo Estevao.

20141215_140120

L’altro ristorante che vi consiglio si chiama Malmequer Bemmequer, un localino piccolo e semplice, a tema “margherite” (le trovate anche sull’insegna), gestito da una coppia, lei in cucina, lui ai tavoli. Ci sono tornata 2 volte nel giro di 4 giorni, il loro “bacalhau com natas” è la cosa più magnificamente deliziosa che io abbia mai assaggiato. Ottimi anche il vino della casa e il porto.

20141214_204800

Se volete abbandonare questo piccolo borgo, simile alle nostre Cinque Terre per certi versi, fatelo per fare un po’ di shopping. Se come me amate il vintage, Lisbona è la vostra città, qui i capi sono originali e i prezzi non sono milanesi, ovvero sono onesti. “A Outra Face da Lua” si trova nel quartiere di Baixa ed è un posto in cui potete trascorrere anche mezza giornata, non perché sia enorme ma per la quantità di vestiti e accessori pigiati in questo negozio/bar. Troverete abiti, cappotti, scarpe, borse, cappelli, sciarpe, guanti, pantaloni, camicie e maglie, sia da donna che da uomo, tutto originale anni ’50-’80. Se vi vine fame tra un cambio d’abito e l’altro, approfittate del bar annesso che serve dell’ottima ginjinha (liquore alla ciliegia).

20141213_152317

Se vi è venuta una voglia matta di cappelli, andate in questo micro negozietto in cui troverete pile e pile di cappelli per tutte le occasioni: Chapelarias Azevedo Rua.

20141215_113139

Ora, non potete lasciare questa città prima di aver fatto almeno una delle seguenti esperienze più turistiche ma anche più caratteristiche della città:
Colazione a base di Pastéis de Belém (andate nell’omonima pasticceria e ordinatene almeno 3 a testa, sono più piacevoli di un orgasmo…)
Un viaggio di sola andata sul tram 24. Di sola andata perché probabilmente dopo aver visto la morte in faccia un paio di volte, vorrete tornate indietro a piedi. Il tram sfreccia in stradine minuscole, andando quasi a schiantare in curve improbabili.
Una serata musicale a base di fado o di canti popolari. Sorseggiate diversi giri di Porto per superare l’esperienza con più leggerezza.

20141214_104546

20141213_110032

Già che siamo nell’ambito turistico, se proprio proprio non vene frega una mazza dei maggiori siti turistici, date comunque una chance al Convento do Carmo, il convento senza tetto che vi lascerà a bocca aperta.

E comunque, come sempre, il suggerimento vero è uno solo: buttate via le cartine e godetevi la città, qualunque cosa essa abbia da darvi, sarà meraviglioso…

Viaggiare è come innamorarsi: il mondo si fa nuovo…
(Jan Myrdal)

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s